6 strumenti Open source per l’IT monitoring
Con la crescente complessità delle infrastrutture e delle applicazioni è cresciuta anche la necessità di implementare sistemi che permettano di avere e di mantenere tutto l’ambiente IT sotto controllo. L’IT monitoring comprende una vasta classe di prodotti e servizi progettati per aiutare le aziende a capire se e in che modo l’ambiente IT è online e performa ai livelli attesi, mentre risolve (o allerta chi di dovere) i problemi che rileva. Il monitoraggio è solitamente applicabile ad ogni componente infrastrutturale o di servizio (server, database, firewall, router e switch, sistemi operativi e applicazioni) e dovrebbe includere strumenti di reporting e sistemi di gestione degli alert.
Che cos’è l’IT Monitoring
L’IT Monitoring è il processo che permette di raccogliere metriche predefinite sulle operazioni di un ambiente IT, sia lato hardware sia lato software, al fine di assicurarsi che tutto funzioni ai livelli attesi, dalle applicazioni ai servizi. Ad esempio, se applicato ad un webserver, uno strumento di monitoraggio IT può sia verificare se i siti erogati siano disponibili e con quali tempi di risposta, sia valutare i trend di utilizzo delle risorse (CPU, RAM, spazio disco) così da consentire interventi prima della saturazione e del blocco dei servizi o evitare sprechi per l’allocazione di risorse non necessarie.
Soprattutto a partire dal 2010, come conseguenza della crescente complessità e distribuzione delle architetture, i sistemi di monitoring IT si sono moltiplicati ed evoluti, permettendo il controllo di applicazioni, infrastrutture complesse, soluzioni on-premise e su cloud.
Le centinaia di prodotti e strumenti di IT Monitoring disponibili sul mercato presentano funzionalità estremamente differenti, sia in termini di complessità, sia di approccio: lo strumento o il software perfetto per il monitoraggio dell’ambiente IT di un’azienda può non essere adeguato per un’altra.
In questo articolo saranno presentati cinque strumenti open source di IT Monitoring. Partendo dalle funzionalità di base, uno strumento di IT Monitoring deve sempre avere:
- Un sistema di tracciamento automatico dei device connessi alla rete;
- View live e cronologia delle performance divisa per device e applicazioni;
- Configurazione delle notifiche e degli alert;
- Generazione di grafici e report di analisi dell’attività sulla rete.
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Strumenti Open Source per il monitoraggio dell’ambiente IT
01. Prometheus
Prometheus è una delle piattaforme per il monitoraggio delle reti più usate al mondo: si tratta di una soluzione di monitoraggio opensource per il monitoring dei dati su serie temporali. Lo strumento è in grado di memorizzare informazioni sui devices utilizzando ping SNMP e esaminando l’utilizzo della banda dalla prospettiva del device stesso. Il sistema PromQL analizza i dati e permette al programma di creare grafici, tabelle e altre visualizzazioni in merito ai sistemi che sta monitorando.
Prometheus salva i dati su dischi locali in modo che siano facilmente accessibili e l’alert manager consente di mostrare una notifica (via email, PagerDuty o OpsGenie) ogni volta che si verifica un evento impostato dall’utente. Gli elementi visuali sono molto versatili e integrabili con Grafana. Prometheus supporta varie fonti di dati di terze parti come ad esempio Docker, StatsD e JMX.
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02. Nagios
Nagios è uno strumento opensource di monitoring sul mercato dal 1999. Monitora sistemi, applicazioni e servizi (direttamente o mediante agent) e offre integrazioni con applicazioni di terze parti attraverso plugin aggiuntivi. Con Nagios è possibile rilevare automaticamente i dispositivi, monitorare i sistemi connessi e generare grafici delle prestazioni.
Considerando il tempo di presenza di Nagios sul mercato, moltissimi plugin sono stati scritti per questo tool e se l’applicazione oggetto di monitoraggio non ne ha ancora uno proprio, lo sviluppo di plugin personalizzati in Nagios è estremamente semplice: è sufficiente creare uno script o uno programma che rispetti le linee guida fornite nel manuale di sviluppo. Sono disponibili vari linguaggi di programmazione a facilitare il compito.
Nagios permette anche la distribuzione dell’esecuzione dei controlli su più macchine e l’esecuzione di controlli di tipo attivo o passivo (remoti o locali).
03. Zabbix
Zabbix è uno strumento di monitoraggio opensource completo e funzionale con un’interfaccia facile da usare. È un sistema centralizzato che salva i dati in un database relazionale per un’elaborazione efficiente. Zabbix permette di monitorare reti, server, infrastrutture cloud, applicazioni e servizi. Tiene traccia di informazioni quali l’utilizzo della banda, lo stato della rete e le modifiche apportate alla configurazione.
I dati sulle prestazioni in Zabbix sono collegati e interconnessi tramite SNMP e l’Intelligent Platform Management Interface (IPMI). È inoltre presente il supporto IPv6.
04. Cacti
Cacti è una soluzione grafica opensource di monitoring costruita sul sistema di classificazione e plotting dei dati RRDTool che viene utilizzato per raccogliere dati sulle prestazioni nelle reti LAN. È disponibile per Windows e Linux e viene distribuito con il supporto SNMP.
Lo strumento utilizza le funzionalità di raccolta dei dati per collezionare informazioni (anche attraverso script personalizzati) sui vari device o network. Mostra poi le informazioni in grafici facili da comprendere, che possono essere organizzati secondo qualunque gerarchia rispetto alle esigenze di monitoraggio. È in grado di tracciare e mostrare in tempo reale le condizioni dei pacchetti in transito e dei vari sistemi operativi.
05. Opsview Community
Opsview Community è una suite opensource per il monitoraggio enterprise basata su Nagios, facile da usare, gestire e integrare. Permette di monitorare sistemi operativi, reti, sistemi cloud, macchine virtuali, container, database, applicazioni e altro.
Lo strumento è scritto per la maggior parte in Perl e si può eseguire sulle principali distribuzioni Linux e Solaris. Fornisce un’interfaccia web che permette di gestire la configurazione di Nagios per quanto riguarda host e servizi, la gestione degli eventi, le notifiche, memorizzazione dei dati di Nagios su database MySQL e la consultazione dello storico dei dati.
Opsview supporta il monitoraggio distribuito su più host (sia attivo, sia passivo), per ovviare ad eventuali problematiche legate alla sicurezza o di rete dei sistemi da monitorare.
06. Icinga
Nata come fork di Nagios, Icinga offre un’interfaccia web più intuitiva e personalizzabile, facilitando la gestione e la visualizzazione dei dati. La sua architettura è stata progettata per ambienti di monitoraggio complessi e distribuiti e quindi per garantire scalabilità e flessibilità. Offre inoltre un robusto sistema di alerting e supporta numerosi plugin e integrazioni, permettendo di adattarsi alle specifiche esigenze di monitoraggio delle complesse infrastrutture IT moderne.
Prometheus | Nagios | Zabbix | Cacti | OpsView Community | Icinga | |
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Funzionalità Principali | Raccolta dati su serie temporali, analisi tramite PromQL, Alert Manager, visualizzazioni (grafici/tabelle) | Monitoraggio di sistemi, applicazioni e servizi, rilevamento automatico dei dispositivi, generazione di grafici, gestione tramite plugin | Monitoraggio centralizzato di reti, server e infrastrutture cloud, raccolta dati tramite SNMP/IPMI, reportistica e dashboard | Raccolta e visualizzazione grafica dei dati tramite RRDTool, supporto SNMP, possibilità di script personalizzati per raccolta dati | Suite di monitoraggio enterprise basata su Nagios, gestione centralizzata degli eventi, notifiche, dashboard e memorizzazione dati su MySQL | Monitoraggio di sistemi e servizi con interfaccia web moderna, gestione avanzata degli alert e notifiche, configurazione flessibile e supporto per plugin estesi |
Scalabilità | Elevata – adatto a infrastrutture complesse | Buona – supporta il controllo distribuito su più macchine | Elevata – grazie all’architettura centralizzata (DB relazionale) | Limitata – ideale per ambienti LAN di dimensioni contenute | Elevata – supporta il monitoraggio distribuito | Elevata – ideale per ambienti distribuiti e complessi |
Facilità d’uso | Media – richiede competenze tecniche | Media – configurazione e personalizzazione via plugin | Alta – interfaccia intuitiva | Alta – interfaccia grafica semplice | Medio-Alta – interfaccia web intuitiva | Alta – interfaccia intuitiva e personalizzabile |
Integrazioni | Grafana, Docker, StatsD, JMX | Ampia gamma di plugin di terze parti | Supporto IPv6, integrazione con protocolli standard | Supporto SNMP, personalizzabile con script | Eredita le integrazioni di Nagios, supporto MySQL | Ampia gamma di plugin, integrazione con sistemi di notifica e strumenti di reporting |
Pro | Flessibile, potente per l’analisi in tempo reale | Estensibile, vasta community e numerosi plugin disponibili | Interfaccia user-friendly, adatto ad ambienti complessi | Ottima visualizzazione dei dati, facile configurazione per ambienti LAN | Combina Nagios con una gestione semplificata tramite interfaccia moderna | Interfaccia moderna, migliore esperienza utente, architettura scalabile |
Contro | Curva d’apprendimento elevata | Interfaccia datata, configurazione iniziale complessa | Configurazione iniziale può richiedere tempo | Non adatto a infrastrutture complesse e su larga scala | Richiede competenze per personalizzazioni avanzate | Configurazioni avanzate necessarie in ambienti estremamente complessi |
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